Indossare un capo d’abbigliamento non significa soltanto soddisfare uno dei nostri bisogni primari.

 In questi tempi in cui il consumo responsabile coinvolge tutti gli aspetti del nostro vivere quotidiano, il vestire acquista sempre più un valore simbolico, diventa il tramite per un messaggio relativo ai nostri valori, alla nostra identità, al nostro stile di vita.

“Consumare moda critica” significa dedicare attenzione non solo allo stile ed alle tendenze, ma anche e soprattutto alle caratteristiche etiche dei capi che si indossano.
Il rispetto dell’ambiente e dei lavoratori, la valorizzazione della manualità, della creatività e dell’autoproduzione, la riscoperta di metodi di lavorazione tradizionali, le relazioni umane che possono crearsi fra chi produce e chi indossa, sono i valori essenziali di un nuovo e differente punto di vista sulla moda: un punto di vista critico, lontano dal circuito delle grandi firme e da quello della produzione in serie e del consumismo.

Isola della Moda nasce nel 2004 per dare spazio e visibilità a progetti di moda critica, ma anche per supportare giovani stilisti e fashion designer emergenti nello start up del proprio progetto.

Tutto questo per dimostrare che “un’altra moda è possibile”: una moda che non proviene dall’alto, né da lontano; una moda sensibile all’ambiente, capace di riappropriarsi della capacità di inventare e di creare.